giovedì, 06 dicembre 2007, ore 10:57
scarabocchiato da Ipanema in cinema, letteratura, recensione, segnalazione, fantastico

Vedere prima il film ispirato a un libro, e successivamente leggere il romanzo originale ho sempre pensato fosse cosa sbagliata. Bisognerebbe SEMPRE prima leggere il libro e poi vedere il film da cui la storia è tratta. Perché i libri sono sempre MIGLIORI dei film, non c'è storia. I casi in cui succede il contrario sono rarissimi (uno su tutti "Le regole della casa del sidro" di John Irving, il cui film è una delicatissima storia d'amore conflittuale, il libro un'accozzaglia di parole mal combinate rese ancor più stridenti dalla pessima traduzione fatta da un probabile traduttore ubriaco, per lo meno nell'edizione del libro che ho trovato su una bancarella qualche anno fa...) e per questo film, STARDUST tratto da un romanzo fantasy di Neil Gaiman, la situazione non è differente. Il libro è di gran lunga migliore del film, nonostante sia un film gradevole, relativamente aderente alla storia del libro, impreziosito forse da escamotages probabilmente necessari per una narrazione visiva e cinematografica, ma assai meno elegiaco del libro, che trasporta il lettore fino alla fine della narrazione in un mondo sì fantastico, ma pervaso da una patina di malinconica ineluttabilità delle cose, da un senso di poesia mista a tristezza dolcissima. L'ho letto in fretta, senza quasi fermarmi, con la consapevolezza che questo scrittore sa scrivere, sa presentare i suoi personaggi, sa maneggiare la penna senza tentennamenti o indecisioni. E alla fine sono rimasta pervasa da una bella sensazione, la sensazione di aver letto un bel libro, di essermi divertita e di riconoscenza verso chi mi aveva consigliato di leggerlo e di vederne il film. Che comunque consiglio a tutti gli appassionati del fantasy e del fantastico di andare a vederlo o di noleggiarne il DVD. Non prima di averne letto il libro, comunque. Perché il contrario pregiudica molte belle sensazioni che invece meritano di essere provate.


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martedì, 20 marzo 2007, ore 10:27
scarabocchiato da Ipanema in cinema, pirati


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sabato, 03 marzo 2007, ore 16:40
scarabocchiato da Ipanema in cinema

Incredibile. Venticinque anni fa moriva John Belushi. Io non ci credo ancora.

Da Wikipedia:

John Belushi nacque negli Usa, figlio di Adam Belushi, un immigrato albanese che abbandonò il suo villaggio natio Qytezë nel 1934 all'età di 15 anni, e di Agnes. Ebbe un fratello, James, divenuto anch'egli un famoso attore di Hollywood, seguendo le orme dell' amato fratello, che per lui ha sempre rappresentato un modello da imitare

Io lo ricordo soprattutto per i Blues Brothers ma anche per Chiamami Aquila. E ogni volta che vedo suo fratello Jim in Tv (apprezzo moltissimo anche lui) non posso fare a meno di pensare che John manca molto. Aveva una faccia comune, ma una bellissima faccia.


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