mercoledì, 23 aprile 2008, ore 15:26
scarabocchiato da Ipanema in fantastico

X Factor ha già un vincitore. In ogni caso. Qualunque sia il cantante che alla fine vincerà. Morgan. Ammetto di non averlo mai conosciuto prima, se non per l'unione burrascosa ma romanticissima con Asia Argento (che vedevo benissimo insieme a lui, mentre proprio non mi piace con il suo nuovo, pubblicizzatissimo marito, ma si sa, non son fatti miei). Conoscerlo nelle vesti di tutor di gruppi musicali, vederlo arrangiare con spiccata capacità innovativa pezzi famosi o meno insieme all'impareggiabile Gaudi, è uno spettacolo nello spettacolo. Sentirlo poi disquisire di musica ad altissimo livello, è un balsamo per le orecchie. Inoltre, nonostante la stravaganza, ha un gran fascino. Sì, ha carisma e fascino da far innamorare chiunque, ragazzini e ragazzine, nonne e signore fascinose. E' un po' il Renato Zero del secondo millennio. E forse anche più sofisticato. Bellissima scoperta.


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lunedì, 21 gennaio 2008, ore 11:27
scarabocchiato da Ipanema in recensione, fantasy, fantastico

Estasia. Danny Martine e la corona incantataTitolo Estasia. Danny Martine e la corona incantata
Autore   Falconi Francesco
Editore Curcio  (collana Electi)
Dat i      2006, 511 p., ill., brossura
Prezzo  € 14,90

Danny Martine è il Bianco Prescelto alla ricerca delle Nove Luci della Corona Incantata, capaci di svegliare la regina Darmha dal Sonno del NonQuando. Accompagnato da Coran, maestosa pantera alata, e dal simpatico lucertolone Bolak, attraversa il Regno dalle Nove Punte pronto ad affrontare ogni sfida. Ma Disperio, dagli abissi del Palazzo dell'Inverso, ostacola il suo cammino per raggiungere un potere ben più grande. Luce, Musica e paesaggi sconfinati, Pietre del Tempo, dell'Equilibrio e della Perfezione, amici sinceri e avventure mozzafiato al limite dell'incredibile... Estasia è un libro per ragazzi ma anche per adulti, che regala un messaggio liberatorio, trasmutando nella fantasia la realtà di ogni giorno e dipingendo l'Armoniosa Assonanza dell'immaginazione e della verità. IBS

Ho letto questo libro durante le feste di Natale. Inizialmente perplessa per la similitudine con La storia infinita di Michael Ende, ne sono rimasta conquistata e l'ho terminato in pochi giorni. Falconi è riuscito a creare un mondo parallelo denso di significati intrinseci e di mistero. Ho amato gli enigmi della Scacchiera Mutante, il volo inquietante e pieno di fascino degli Uomini Falco, ho vissuto il mistero claustrofobico del Palazzo dell'Inverso e i suoi nove piani a ritroso negli abissi di Estasia. Un libro che inizialmente pare esclusivamente rivolto al pubblico infantile, ma che cresce insieme ai suoi lettori mano a mano che la storia si dipana. Sicuramente il secondo libro di questa avventura fantastica e pregevole, Estasia 2 in uscita il 18 Marzo prossimo, sarà ancor più maturo e prenderà per mano il lettore per condurlo di nuovo nel mondo parallelo ed esplorare più profondi meandri dell'animo umano. Una bella prova di invenzione e immaginazione, che merita di essere seguita con costante attenzione.


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giovedì, 06 dicembre 2007, ore 10:57
scarabocchiato da Ipanema in cinema, letteratura, recensione, segnalazione, fantastico

Vedere prima il film ispirato a un libro, e successivamente leggere il romanzo originale ho sempre pensato fosse cosa sbagliata. Bisognerebbe SEMPRE prima leggere il libro e poi vedere il film da cui la storia è tratta. Perché i libri sono sempre MIGLIORI dei film, non c'è storia. I casi in cui succede il contrario sono rarissimi (uno su tutti "Le regole della casa del sidro" di John Irving, il cui film è una delicatissima storia d'amore conflittuale, il libro un'accozzaglia di parole mal combinate rese ancor più stridenti dalla pessima traduzione fatta da un probabile traduttore ubriaco, per lo meno nell'edizione del libro che ho trovato su una bancarella qualche anno fa...) e per questo film, STARDUST tratto da un romanzo fantasy di Neil Gaiman, la situazione non è differente. Il libro è di gran lunga migliore del film, nonostante sia un film gradevole, relativamente aderente alla storia del libro, impreziosito forse da escamotages probabilmente necessari per una narrazione visiva e cinematografica, ma assai meno elegiaco del libro, che trasporta il lettore fino alla fine della narrazione in un mondo sì fantastico, ma pervaso da una patina di malinconica ineluttabilità delle cose, da un senso di poesia mista a tristezza dolcissima. L'ho letto in fretta, senza quasi fermarmi, con la consapevolezza che questo scrittore sa scrivere, sa presentare i suoi personaggi, sa maneggiare la penna senza tentennamenti o indecisioni. E alla fine sono rimasta pervasa da una bella sensazione, la sensazione di aver letto un bel libro, di essermi divertita e di riconoscenza verso chi mi aveva consigliato di leggerlo e di vederne il film. Che comunque consiglio a tutti gli appassionati del fantasy e del fantastico di andare a vederlo o di noleggiarne il DVD. Non prima di averne letto il libro, comunque. Perché il contrario pregiudica molte belle sensazioni che invece meritano di essere provate.


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