mercoledì, 04 giugno 2008, ore 10:41
scarabocchiato da Ipanema in scarabocchi

Venerdì 23 maggio, c'è stata la puntata di "Parole al passo", il programma di musica, poesie e racconti, nato dalla collaborazione tra www.tuttiscrittori.it e

dal titolo "Ha una solitudine lo spazio..." (da una poesia di Emily Dickinson).

Serata speciale, durante la quale abbiamo potuto finalmente ascoltare la suadente e sensuale (anche se un po' emozionata) voce di BOBSAINTCLAIR, che ci ha promesso sorprendenti future prove da gran seduttore radiofonico... vedremo! Ma a proposito di "vedere"... ci avete visti??? Da stasera eravamo anche in web cam sul sito di Radio Imago! che spettacolo... (urgh!)

E poi... e poi abbiamo presentato la "new entry" della nostra redazione: Renata Maccheroni! Abbiamo letto un suo testo, dal titolo "Assolutamente nostro" e ascoltato dalla sua voce una poesia scritta da Ipanema . Tra qualche giorno sarà disponibile la registrazione della puntata, ma nel frattempo, per ascoltare e scaricare le puntate precedenti, potete collegarvi QUI  ATTENZIONE! Aspettiamo i vostri racconti e le vostre poesie (potete inviare a: redazione@tuttiscrittori.it). I testi selezionati dalla redazione di tuttiscrittori.it saranno presentati durante le prossime puntate di "Parole al passo", su Radio Imago . Il tema? L'amore, la passione. In tutte le infinite sfumature possibili...

Ecco il link alla trasmissione Parole al Passo di venerdì 23 maggio 2008 con testi di Renata Maccheroni e Ipanema


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martedì, 19 settembre 2006, ore 18:06
scarabocchiato da Ipanema in harry potter, scarabocchi

E' persino scritto sul template di questo blog. Io sono una Potteriana doc, fantatica al punto da essermi letta i sei libri più e più volte e frequentare il forum della Guida di Supereva su Harry Potter diretto magistralmente da Marina Lenti (del cui libro/saggio su HP sono stata tra le prime a conquistare la prenotazione!)

E tanto per non smentirmi, ecco qua alcune delle mie elucubrazioni mentali sulla saga del Maghetto:

Teoria dei Quattro Grandi Maghi (ipotesi sul 7 libro ATTENZIONE SPOILER!)
Sceneggiatura del primo capitolo de Harry Potter e L'Ordine della Fenice
Analisi sull'incipit de Harry Potter e la Pietra Filosofale
Commento e recensione su L'Incantesimo Harry Potter di Marina Lenti (libro che consiglio a tutti i fan di Harry Potter e anche ai suoi detrattori)

Così, tanto per fare...


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giovedì, 25 maggio 2006, ore 21:51
scarabocchiato da Ipanema in racconti, scarabocchi, segnalazione

Per chi volesse leggere un mio racconto, su Camaleonte, blog di scuola ed esercitazioni di scrittura, ne è stato inserito uno mio.

Qualcuno si ricorderà un vecchio pezzetto di racconto estemporaneo, intitolato Fumo. Ebbene, dopo un lungo e attento lavoro di revisione, grazie agli amici e alle amiche del forum FIAE, è diventato questo pezzo più completo.


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martedì, 17 maggio 2005, ore 08:32
scarabocchiato da Ipanema in scarabocchi

Gli occhi d'un cuor che
Ride
Son brillanti carezze di
Luce.
Pulsano di sangue d’anima
Addormentata
E non piangono mai.

Il Tempo potrebbe forse fermare il mondo
Ma non ne ha
La minima intenzione.
                                   (Aspro destino, per due astri

                                    che si rincorrono).

Il Cielo.
L’unica risposta?

[a.d.c. 28 marzo 1988]


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lunedì, 25 ottobre 2004, ore 22:28
scarabocchiato da Ipanema in scarabocchi

Avrei voluto dirti
che sogno il tuo respiro
e che sento i tuoi occhi accarezzare
il mio sguardo
con tenerissima luce.
Avrei voluto dirti
che saprei stringerti
e placare quell' angoscia incalzante
che anima il tuo correre
solitario e distante
avvolgerti di candido desiderio
e impedirti di scappare di nuovo lontano.
Avrei voluto dirti
che t'amo e non mi dò pace.
[a.d.c. 21 gennaio 1979]
 
Leggere Poesia (giorgio532)

La poesia sta, giace; come ogni oggetto muto che riposa lontano dalla nostra vista. Il suo luogo è la biblioteca, oppure sulle cose, tacita, assente, indecifrabile. Chiunque ne scrisse vorrebbe sia il caso a darle voce. Chi la leggerà non si cimenti altrimenti che con la voce propria, con la sua dizione, con la propria vita. Sarebbe folle darle una passione, un‘inventiva che non ha, se non quelle parole, legate in frasi musicali, non per particolare effetto, ma soltanto per grazia e informazione. Saremo noi quel giorno a dire, saremo stati eletti dalla sorte, dal destino, da un evento che scelse per noi; e noi, ubbidienti, solerti diremo. Ma nulla in più oltre quei versi. Nessuna incertezza, nessuna affermazione, nessuna nostalgia dell’autore, giacché a lui non occorre. Chi ascolterà non vedrà il lettore, lo escluderà, perché non si farà attore, perché non reciterà, non fuggirà con le proprie idee, e intese. No!, non lo farà. Egli prenderà il tono acerbo e innocente, mite riferirà seguendo il metro, le cadenze, gli accenti che son stati scritti perché altri vedano immagine e colore. Il colore del suono. (giorgio532 anima poetica del web)


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giovedì, 14 ottobre 2004, ore 15:19
scarabocchiato da Ipanema in scarabocchi

Se n'é andato
il mio pensiero silenzioso.
Alla ricerca di qualcosa
più gustoso
di un semplice ticchettìo
di macchina da scrivere.
 
[a.d.c. 21 gennaio 1989]

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sabato, 29 maggio 2004, ore 21:43
scarabocchiato da Ipanema in scarabocchi


[fotoritocchi e flash di Chenito's Blues]

Chissà perchè proprio tu,

a ricordarmi la voglia di sabbia

e di sale,

a solleticarmi le ciglia

con gesti di mare.

Chissà perchè, tra

tutti quelli che ho visto e

conosciuto, incontrato e amato,

tu resti quello che al

pensiero non è mai fuggito.

Chissà perchè proprio tu,

ho scelto per volare nel cuore

dell'immaginato respiro del tempo.

Chissà perchè, proprio tu hai strappato

il rifiuto che ho sempre temuto,

hai aperto i sensi e le candide foglie di un

vento di aprile.

[a.d.c. 15 aprile 1988]



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mercoledì, 26 maggio 2004, ore 19:13
scarabocchiato da Ipanema in scarabocchi

Mi diverte questo gioco,
che è un dire e un non dire,
un soffiarti la polvere sulle ciglia
e un carezzartela via,
senza parlare.
Mi diverte parlarti d'amore,
senza dartene conferma,
e non dirti che tu,
proprio tu,
sei l'oggetto dei miei pensieri,
il pensiero dei più proibiti spasimi.
Mi diverte questo gioco che non conoscerai
mai,
perchè, io osserverò il tuo dileguarti lento
e antico, e soffrirò,
lo so,
sospirerò per te, senza
che tu abbia mai saputo
che l'ho fatto solo per te.
Mi diverte soffrire in silenzio,
per te.
Solo per te.
[a.d.c. 23 novembre 1980]

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domenica, 16 maggio 2004, ore 15:49
scarabocchiato da Ipanema in scarabocchi

Il grande gioco non riesce

Neppure barando.

Il desiderio nasce.

Ma non piove che acqua e

Caldi pensieri bagnati di silenzio.

(...Sospiri nudi

Piantati nella terra come reti...)

Sapori sconosciuti dalle sembianze

Colorate, vortici affaticati dal dolore.

Un sogno che esiste

Ma che aspetta un Godot conosciuto

Intravisto e fuggito.

Carezze sfiorite alle prime luci

Della sera, e il cuore piange per non

Aver mai avuto, per aver rischiato

E aver sempre perduto, anche barando.

Il gioco è finito.

(a.d.c. 28 marzo 1988)


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